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Ascritto
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Un disegno è ascritto quando si pensa possa essere stato realizzato da un determinato artista a causa della provenienza o per le iscrizioni in esso riportate. Tuttavia una ascrizione non è certa come un'attribuzione.
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Attribuzione
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Un disegno è attribuito quando qualche sua peculiarità stilistica, o il suo periodo di realizzazione induce a credere che possa essere di un determinato artista. C'è ancora, comunque, un margine di dubbio.
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Bistro (inchiostro di)
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L'inchiostro bruno che siamo soliti vedere nei tratti dei disegni antichi è generalmente di tre tipi: bistro, seppia oppure un inchiostro molto acido (quello che generalmente causa la corrosione della carta) che e' un prodotto della noce di galla. Nelle noci di galla è comune la presenza di acido gallico o di tannino.
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Carboncino
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Il carboncino e' un composto del carbone, che viene sagomato a guisa di bastoncino e affilato al fine di poter essere utilizzato come una vera e propria matita da disegno
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Carta
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Il supporto principale su cui venivano eseguiti i disegni e' la carta, prodotta dalle fibre naturali delle piante, macerata fino a trasformarla in una polpa liquida, e successivamente versata in uno stampo, quindi filtrata e poi asciugata su un feltro in fogli individuali.
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Gomma Arabica
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La gomma arabica e' una secrezione naturale della pianta di acacia, ed e' utilizzata quale legante, proprio per la sua peculiarita' di rafforzare il legame tra diversi elementi. A cio' si aggiunga il fatto che aiuta a mantenere una dispersione stabile delle particelle di colore nell'acqua.
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Gouache
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La Gouache" e' un tipo di acquarello il cui risultato finale e' opaco, grazie all'aggiunta di agenti esterni quali la gomma arabica o il gesso.
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Grafite
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La Ggrafite e' una forma cristallina del carbone, cui si puo' dare una forma di matita e puo' essere facilmente affilata. Benche' sia nota fin dall'inizio del '500, la grafite non fu di largo utilizzo nei disegni che dal '700. La si puo' distinguere dalla matita nera per il segno leggermente piu' chiaro e leggero, e il risultato e' un segno con un'aspetto "metallico" che ben si vede osservandolo a luce radente. Spesso viene confusa con la matita di piombo.
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Guazzo
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Per guazzo si intende un pigmento sciolto in acqua, che una volta steso rimane opaco
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Inchiostro di Galla
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E' un pigmento naturale di colore molto vicino al nero, che pero' con il tempo tende a virare e diventare piu' simile al colore bruno. E' principalmente formato da tannino che si estrae dalla galla di noce, a cui viene aggiunta della gomma arabica e dei sali. Si tratta di un inchiostro naturale a base molto acida, che provoca delle corrosioni piu' o meno gravi sulla carta.
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Inchiostro nero
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L'inchiostro nero e' formato da un pigmento derivante dal carbone, che viene reso liquido mischiandolo con acqua e un legante, solitamente la gomma arabica. Spesso si usa il termine "inchiostro cinese" oppure "inchiostro indiano" proprio perche' bastoncini di inchiostro essiccato, con un pigmento di carbone e mescolati a gomma arabica e resina, quindi sottoposti a cottura, furono importati dall'est fin dal '500.
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Inchiostro Sepia
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E' prodotto dal liquido scuro contenuto nella sacca delle seppie e dei calamari, mescolato ad acqua, quindi essiccato. Sovente nella terminologia moderna si usa confondere l'inchiostro sepia con l'inchiostro bruno, che e' nella fattispecie bistro o galla di noce.
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Marchio di collezione
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I marchi di collezione sono piccoli timbri (a inchiostro o a secco, talvolta non timbri bensi' iscrizioni) apposti sui disegni dai collezonisti per identificarli come della propria collezione e documentarne una provenienza per i posteri. Un catalogo che raccoglie praticamente tutti i Timbri di Collezione esistenti e' stato redatto e pubblicato da Frits Lugt nel 1921. Oggi esiste un sito internet della Fondazione Lugt a cui i visitatori possono accedere e visionare tutti i timbri noti e catalogati. Vedi sezione "Links" di questo sito per l'indirizzo internet
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Matita
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Nelle matite, siano esse nere o colorate, i pigmenti sono legati con olio, o cera o grasso
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Modello
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Il "Modello" e' un disegno molto finito, che gli artisti portavano ai propri committenti per mostrare come sarebbe risultata l'opera finita.
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Pastello
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I pastelli sono bastoncini di pigmento colorato, con un legante (colla o cera). Il colore risulta quindi purissimo e luminoso. Sono spesso prodotti in una gran varieta' di colori, perche' solitamente si utilizzavano per eseguire opere piu' simili ai quadri (quindi esposti alle pareti) che ai disegni veri e propri (generalmente custoditi in luoghi lontani da fonti di luce diretta).
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Penna
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La maggior parte dei disegni antichi sono stati eseguiti a penna, dove la penna era una penna (preferibilmente d'oca) opportunamente affilata. Penne con punta metallica non sono state utilizzate che a partire dal XIX Secolo.
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Pennello
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I pennelli erano anticamente fatti di pelo di scoiattolo. In un disegno non e' insolito confondere il segno del pennello con quello della penna.
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Pentimento
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Come dice la parola stessa, si tratta di un segno di cui lo stesso artista si e' in seguito "pentito", e lo ha quindi corretto in uno diverso. Il "pentimento" indica che l'opera non e' una copia di un allievo bensi' del Maestro, che ha cambiato idea nel corso della stesura dell'opera.
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Pergamena
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La pergamena, spesso usata per i documenti ufficiali, e talvolta anche dagli artisti per eseguirvi disegni, e' fatta da pelle di capretto, conciata, e abrasa fino a farla diventare molto sottile e totalmente sgrassata.
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